The words - Recensione


Voto staff filmedvd

Film considerato da vedere
sulla base di 2 voto/i
3.80/5

The Words

RANKING
728° su 2562 in Generale
296° su 732 in Drammatico
20121 h 36 min
Trama

Rory Jansen è un giovane scrittore di New York che, quando si vede rifiutato un libro, si rende conto di non poter diventare un autore di successo. Le sue aspettative professionali ed economiche crollano, nonostante il sostegno psicologico della moglie Dora, fino a quando l’uomo scopre in un robivecchi di Parigi un misterioso manoscritto ingiallito. È il romanzo che Rory aveva sempre sognato di scrivere: notte dopo notte ricopia il racconto nel suo computer, ipnotizzato da quel che legge, e alla fine lo presenta all’editore come suo…

Metadata
Titolo originale The Words
Data di uscita 21 Settembre 2012
Nazione U.S.A.
Durata 1 h 36 min
Attori
Cast: Bradley Cooper, Zoe Saldana, Jeremy Irons, Dennis Quaid, Olivia Wilde, J.K. Simmons, John Hannah, Željko Ivanek, Ben Barnes, Michael McKean, Nora Arnezeder, Ron Rifkin, Gianpaolo Venuta, Liz Stauber, Keeva Lynk
Trailer
The words

C’era una volta un aspirante scrittore che fu lasciato dalla moglie in seguito alla morte della loro bambina. L’uomo, distrutto dal dolore, riversò tutta la loro storia, di getto, in un libro del quale si persero le tracce. All’incirca mezzo secolo dopo, un altro aspirante scrittore, logorato dal suo insuccesso letterario, trovò l’opera scomparsa. Il manoscritto gli piacque così tanto che desiderò intensamente di essere stato lui a scrivere quelle pagine. Questo sogno morboso, unito a quello di toccare, anche per un attimo, la celebrità, gli fecero commettere un atto impuro: copiò il manoscritto e lo spacciò per proprio. Questo è l’incipit di “The words”, opera prima del duo registico Brian Klugman / Lee Sternthal.

“The words”, secondo le parole degli autori, è un film a scatole cinesi: storie che contengono altre storie. Amori passionali disfatti dall’ego, il quale è solo un accelerante, perché queste coppie non sono destinate a rimanere tali. Differenze si insinuano tra loro, ci sono sempre state, erano lì in attesa con il loro tic-tac, pronte ad esplodere. “The words”, attraverso l’analisi dell’ego umano, ci mostra come tradiamo i nostri valori pur di giungere all’agognato successo o alla sognata stabilità. Ma nulla si acquisisce senza pagare un pegno, è una regola alchemica. Non ci si può sottrarre. Il “vecchio” (la saggezza, la coscienza), interpretato superlativamente da Jeremy Irons, ce lo ricorda recitando queste parole: “Ti sei preso il successo, ti devi prendere anche la sofferenza”.

Andate ad ammirare la sobrietà registica di questi due giovani cineasti, supportati da un eccezionale cast (Dennis Quaid, Zoe Saldana, Bradley Cooper, Ben Barnes, Nora Arnezeder e Jeremy Irons) che si è calato intimamente nei vari ruoli, dando calore alle azioni e alle emozioni di questi personaggi meravigliosi. C’è da augurarsi che il cinema indipendente divenga sempre più autoriale e che i veri attori passeggino con maggiore costanza su questi “teatri di posa”. “The words”, in conclusione, non contiene solo ciò che vedete scritto in questa pagina: c’è di più, ma non tutto viene visto alla stessa maniera e non sempre si riesce a cogliere ogni elemento del film. Agli spettatori il compito di scendere più in profondità.

Voto dell’autore:3.7 / 5

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