Tutti i soldi del mondo - Recensione


Voto staff filmedvd

Film considerato passabile
sulla base di 2 voto/i
3.10/5

Tutti i soldi del mondo

RANKING
1868° su 2477 in Generale
605° su 701 in Drammatico
20172 h 13 min
Trama

Il 10 luglio 1973 viene rapito a Roma da esponenti della ‘Ndrangheta calabrese l’adolescente John Paul Getty III, nipote del magnate del petrolio Jean Paul Getty, l'uomo più ricco del mondo. Quando il miliardario si rifiuta di pagare il riscatto, tocca alla madre del ragazzo, Gail Harris, lottare per riportarlo a casa.

Metadata
Regista Ridley Scott
Titolo originale All the Money in the World
Data di uscita 4 gennaio 2018
Durata 2 h 13 min
Attori
Cast: Michelle Williams, Christopher Plummer, Mark Wahlberg, Romain Duris, Charlie Plummer, Charlie Shotwell, Timothy Hutton, Andrew Buchan, Marco Leonardi, Giuseppe Bonifati, Nicolas Vaporidis, Andrea Piedimonte, Guglielmo Favilla, Adele Tirante, Stacy Martin, Maya Kelly, Anna Devlin, Kit Cranston, Stanley Treshansky, Ginevra Migliore, Josie Sayers, Olivia Grant, Charlotte Beckett, Roy McCrerey, Giulio Base, Nicola Di Chio, Alessandra Roca, Francesca Inaudi, Francesco Bomenuto, Clive Wood
Trailer
Tutti i soldi del mondo

“Tutti i soldi del mondo” è stato uno dei film più chiacchierati degli ultimi mesi del 2017, a causa del noto scandalo sessuale nel quale è rimasto coinvolto Kevin Spacey, originariamente scelto da Ridley Scott per interpretare, sottoponendosi a lunghe sessioni di make-up, l’anziano magnate della Getty Oil Corp, una delle compagnie petrolifere più importanti al mondo negli anni ’70: il miliardario Jean Paul Getty. La decisione di Scott di sostituire Spacey con il veterano Christopher Plummer, e l’inevitabile conseguenza di dover rigirare tutte le scene comprendenti il personaggio di Getty Sr, ha causato una serie di polemiche e ha diviso l’opinione pubblica, con il risultato di porre il titolo del film sulla bocca di tutti, creando un alone d’attesa decisamente funzionale alla promozione della pellicola. Tuttavia, quella che Ridley Scott racconta in “Tutti i soldi del mondo” è una vicenda sicuramente interessante e carica di tensione, ma che non trova la giusta dimensione nel contesto cinematografico. Perché in quanto opera filmica, dotata quindi di un determinato linguaggio e di stilemi ben definiti, “Tutti i soldi del mondo” si dimostra un prodotto debole, sfilacciato e perfino grottesco in determinati frangenti.

Girato principalmente a Roma, dov’è stato costruito un gigantesco set per ricreare la piazza Navona degli anni ’70, il film si avvale di alcuni attori italiani, come spesso accade per le produzioni internazionali con location nel Belpaese (in questo caso in particolare Nicolas Vaporidis, Francesca Inaudi e Marco Leonardi). Il problema principale del film risiede nella sceneggiatura alquanto sgangherata di David Scarpa, ispirata ad un libro di John Pearson, che penalizza l’intero lavoro salvo alcuni momenti più discreti. Il peso drammatico è tutto sulle spalle di Christopher Plummer il quale, al netto delle polemiche (e di un’interpretazione di Spacey rimasta inedita), restituisce con classe l’algida freddezza e il cinismo spudorato di un personaggio controverso. Ottima anche la prova di Michelle Williams nel ruolo di una madre costretta a combattere contro due forze tanto diverse quanto spietate, mentre Charlie Plummer conferma di essere uno dei giovani attori più talentuosi nel panorama internazionale; resta invece inspiegabile la scelta di Romain Duris per interpretare uno dei mafiosi calabresi, mentre il doppiaggio italiano lascia a dir poco a desiderare. Il risultato è un Ridley Scott in tono minore, che scivola in banalità evidenti e in dinamiche elementari fin troppo caricate, come purtroppo gli accade in determinate produzioni.

Voto dell’autore:2.5 / 5

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