Un alibi perfetto - Recensione


Voto staff filmedvd

Film considerato passabile
sulla base di 2 voto/i
2.55/5

Un alibi perfetto

RANKING
2358° su 2562 in Generale
136° su 153 in Thriller
20091 h 45 min
Trama

Un giovane giornalista, C.J. Nicholas, è convinto che il procuratore distrettuale Mark Hunter sia corrotto e che manipoli i processi a suo piacimento. Per dimostrare la propria tesi, C.J. si fa coinvolgere volontariamente in un processo per omicidio. Il gioco, però, diventa pericoloso ed i risvolti del tutto imprevisti...

Metadata
Regista Peter Hyams
Titolo originale Beyond a Reasonable Doubt
Data di uscita 13 Novembre 2009
Nazione U.S.A.
Durata 1 h 45 min
Attori
Cast: Michael Douglas, Jesse Metcalfe, Amber Tamblyn, Joel David Moore, Orlando Jones, Lawrence P. Beron, Sewell Whitney, David Jensen, Sharon K. London, Krystal Kofie, Randal Reeder, Ryan Glorioso, Jon McCarthy, Grant James, Eric Gipson, Darcel White Moreno, Megan Brown, Michele Williams, Wallace Merck, Robert Larriviere, Juli Erickson, Carrie Slaughter, Tony Bentley, Andrei Constantinescu, John McConnell, Meade Patton, Sigal Diamant, Illana Diamont, Gerry May, Carl Savering, Kelvin Payton, Fred Ellis, Edrick Browne, Ron Flagge, David Born
Trailer
Un alibi perfetto

Ultimamente lo storico marchio RKO si fa vedere al cinema solo con remake di vecchi classici di sua produzione. L’ultimo della lista è questo “Un alibi perfetto”, rifacimento del classico di Fritz Lang “L’alibi era perfetto” del 1956 (l’ultimo lavoro del regista tedesco girato negli Stati Uniti). Diretto dal veterano Peter Hyams (“Capricorn One”) ed interpretato da Michael Douglas, il film è stato un flop senza mezze misure, guadagnando in giro per il mondo cifre risibili e collezionando diverse recensioni negative (addirittura su Rotten Tomatoes non ne è registrata nemmeno una positiva).

In effetti lo spettacolo offerto è tutt’altro che esaltante, anche se non totalmente disastroso. Il soggetto è difatti interessante e la pericolosa ricerca della verità del giornalista protagonista, che si fa accusare di omicidio per incastrare un rampante procuratore, non lascia indifferenti. Il problema però sta in come tale vicissitudine è messa in scena: tutto sembra sempre poco credibile, con i personaggi che risultano piatti e prevedibili. Le sequenze cosiddette action poi creano ben poca tensione (quasi ridicola quella conclusiva, in cui il “cattivo” cerca di uccidere la fidanzata del giornalista mettendola sotto con la macchina).

Mal gestito il finale del film, in cui il buon colpo di scena presente non viene opportunamente sfruttato a causa di un incomprensibile fare frettoloso da parte di Hyams, che al contrario nei minuti antecedenti se la prendeva spesso assai comoda. Il cast è mediocre ed il peggiore è forse proprio il più esperto Douglas, che non sembra prendere il ruolo seriamente. Insomma, “Un alibi perfetto” è un thriller che si regge in piedi solo per la buona storia che eredita dall’originale, ma a questo punto viene da chiedersi a cosa serva averne fatto un remake.

Voto dell’autore:2.7 / 5

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Chi sono? Bella domanda sicuramente meglio della risposta che vi riporto di seguito. Sono un ragazzo di 32 anni di professione Ingegnere, appassionato soprattutto di cinema e che ha trovato nel collezionare i Dvd il più naturale sfogo alla sua passione. Nel tempo libero non c'è attività che superi il guardarmi un bel film sopra una comoda poltrona (forse solo una partita di calcetto).

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