Un giorno speciale - Recensione


Voto staff filmedvd

Film considerato da evitare
sulla base di 1 voto/i
2.40/5

Un giorno speciale

RANKING
2432° su 2562 in Generale
231° su 241 in Sentimentale
20121 h 29 min
Trama

Gina è una bella ragazza di diciannove anni che sogna di diventare attrice; Marco invece ha appena trovato un impiego come autista grazie alla raccomandazione che ha avuto dal prete del quartiere. Quest’oggi è una giornata molto importante per entrambi: Gina ha un appuntamento con un lontano parente che lavora come politico, e spera che quest’ultimo potrà darle una mano per sfondare nel mondo dello show business; Marco invece è alle prese con il suo primo giorno di lavoro come autista, e sarà proprio lui ad accompagnare Gina all’incontro. Sarà un’occasione per trascorrere insieme un meraviglioso giorno speciale.

Metadata
Titolo originale Un giorno speciale
Data di uscita 4 Ottobre 2012
Nazione Italia
Durata 1 h 29 min
Trailer
Un giorno speciale

Tratto dal romanzo “Il cielo con un dito”, scritto da Claudio Bigagli, “Un giorno speciale” è diretto da Francesca Comencini (figlia di Luigi e sorella di Cristina), mentre gli interpreti dei due personaggi principali, Gina e Marco, sono Giulia Valentini, alla sua prima esperienza cinematografica, e Filippo Scicchitano, reduce dal successo di “Scialla! (Stai sereno)”. A dominare la scena, però, sono altri due elementi. Il primo è la città di Roma, inizialmente quella della periferia, in cui si vive la stessa realtà di un paesino di provincia, e infine la Roma “bene” del centro, di piazza di Spagna o di via Condotti; il secondo elemento è invece la mercificazione del corpo e la corruzione della società moderna, che imperano sul nostro Bel Paese alimentati dalla crisi economica e dal mal governo.

Il problema principale di questo lungometraggio è principalmente quello del mediocre adattamento del testo originario: difatti si tratta di una sceneggiatura troppo impegnativa per essere lasciata sulle spalle di due giovani attori alle prime armi come la Valentini e Scicchitano, che spesso calcano eccessivamente le battute e gli atteggiamenti dei loro personaggi, fornendo un’interpretazione quasi caricaturale. Inoltre, resta comunque difficile per lo spettatore sviluppare una forma di simpatia per Gina: la ragazza, nonostante la buona volontà della Valentini e l’alone di vittimismo che le conferisce la Comencini, resta in ogni caso una figura negativa, pronta a vendersi per un briciolo di notorietà, fomentata dalle illusioni di sua madre.

“Un giorno speciale” è dunque un film di psudo-denuncia, che non affronta realmente le problematiche di questa società corrotta fondata sulla mercificazione del corpo e dell’anima. Il montaggio approssimativo e l’esigua attenzione alla colonna sonora sono solamente alcuni degli elementi negativi della pellicola, che si rivela quindi un’opera sciatta nella forma e fin troppo disimpegnata rispetto alle ambizioni di partenza.

Voto dell’autore:2.4 / 5

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