Vampires - Recensione


Voto staff filmedvd

Film considerato passabile
sulla base di 2 voto/i
2.70/5

Vampires

RANKING
2277° su 2562 in Generale
90° su 113 in Horror
19981 h 48 min
Trama

Anche all'alba del terzo millennio, i vampiri continuano a sorgere dal fango delle loro tombe a caccia di preda umana. Solo pochi uomini sono in grado di affrontarli e Jack Crow è uno di questi, a capo di un gruppo chiamato Team Crow. In una fattoria Jack e l'amico Tony affrontano e distruggono un nido di vampiri, riducendoli in cenere con i raggi del sole. Ma la vittoria non può essere festeggiata, perché è mancato l'obiettivo più arduo: quello di uccidere il signore dei vampiri, il terribile Valek che ora promette una vendetta selvaggia.

Metadata
Regista John Carpenter
Titolo originale Vampires
Data di uscita 19 Ottobre 2019
Nazione U.S.A.Giappone
Durata 1 h 48 min
Attori
Cast: James Woods, Daniel Baldwin, Sheryl Lee, Thomas Ian Griffith, Maximilian Schell, Tim Guinee, Mark Boone Junior, Gregory Sierra, Cary-Hiroyuki Tagawa, Thomas Rosales, Jr., Clarke Coleman, Mark Sivertsen
Trailer

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Vampires

Dopo “Fuga da Los Angeles”, “Vampires” segna un ulteriore passo nella parabola discendente di John Carpenter, regista che negli anni ’80 aveva sfornato perle del cinema di azione e dell’horror tra cui ci piace citare “La cosa” e l’ineguagliabile “1997 – Fuga da New York”. Come il sequel delle avventure di Jena Plissken, anche questa pellicola tratta dall’omonimo racconto di John Steakley manca di mordente, quasi fosse un film girato tanto per scacciare la noia.

Se da una parte ci sono alcune buone premesse, tra cui un soggetto interessante (un gruppo di mercenari assoldati dal Vaticano per sterminare i vampiri), una location anomala per l’argomento (l’America del sud-ovest) e un’impostazione della caccia al male che inquadra la pellicola più nel genere western che nell’horror (e si sa che un po’ di novità nel trattare argomenti triti e ritriti non guasta mai), dall’altra si assiste ad un susseguirsi di personaggi senza alcuno spessore psicologico (al punto da rendere prevedibilissimo il colpo di scena finale), inseriti in una narrazione delle vicende alquanto scarna, mal montata (il crepuscolo sembra durare settimane e c’è inconsistenza tra la tonalità di luce diurna e l’ora dichiarata dai personaggi) e diretto in modo eccessivamente piatto, quasi scolastico.

Nel caso della versione in italiano c’è anche da segnalare il doppiaggio, che certo non aiuta a risollevare le sorti del film: sebbene alcuni critici americani abbiano riconosciuto a James Woods un buon lavoro di interpretazione, il doppiatore rende il personaggio ancor più scialbo. Consigliabile solo se siete appassionati di vampiri e cercate una interpretazione un po’ fuori dalle righe di questo genere. Nel caso contrario, meglio indirizzarsi su altre pellicole.

Voto dell’autore:2.6 / 5

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