Victoria - Recensione

Voto staff filmedvd

Film considerato da vedere
sulla base di 2 voto/i
3.75/5

Victoria

RANKING
755° su 2177 in Generale
309° su 624 in Drammatico
20152 h 18 min
Trama

Victoria è una ventenne spagnola che vive a Berlino; una sera incontra per caso un gruppo di ragazzi e comincia a bighellonare con loro nella notte. È molto tardi e Victoria dovrà aprire il locale dopo poche ore, ma complice l’attrazione per uno del gruppo decide di continuare la serata con loro. La notte prenderà però una piega inaspettata e Victoria sarà trascinata suo malgrado in una serie di situazioni impensabili.

Metadata
Titolo originale Victoria
Data di uscita 23 marzo 2017
Nazione Germania
Durata 2 h 18 min
Attori
Cast: Laia Costa, Frederick Lau, Franz Rogowski, Burak Yigit, Max Mauff, André Hennicke, Anna Lena Klenke, Eike Frederik Schulz
Trailer

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Da molti è stato sottolineato come il nome dell’operatore di regia, Sturla Brandth Gr?vlen, sia il primo dei “credits” mostrati nei titoli di coda del film “Victoria”, diretto da Sebastian Schipper. Il motivo, totalmente legittimo, è che “Victoria” è girato in un solo piano sequenza in totale continuità con lo svolgersi della storia, che procede dalle dalle 4,30 alle 6,54 di una folle notte berlinese. Non si tratta di una tecnica nuova: di recente “Birdman” di Alejandro González Iñárritu era salito agli onori delle cronache cinematografiche per essere girato in un unico shot (o quasi, perché qualche impercettibile stacco di montaggio era comunque necessario). Per andare più indietro nel tempo, “Nodo alla gola” del grande Alfred Hitchcock racconta la “cronaca” di un delitto in tempo reale, all’interno della finzione ovviamente. Quello che rende interessante “Victoria”, in più, è il fatto che racconti un “tutto in una notte” in cui lo spettatore è trascinato, in perfetta corrispondenza con il punto di vista del personaggio protagonista, in una serie di eventi imprevedibili.

Quella che parte come una semplice serata tra amici si trasforma in 138 minuti di follia, di quelli che possono cambiare la vita, nel bene e nel male. Per questo motivo sarebbe giusto sapere il meno possibile della trama: per vivere assieme a Victoria l’incredibile vicenda che scaturisce da una situazione in apparenza “normale”. Fatta la doverosa premessa di cui sopra, “Victoria” è un film trascinante e ad alto tasso di coinvolgimento, abile anche nel delineare le personalità dei suoi personaggi e le loro storie con pochi spicchi di dialogo. Il film di Sebastian Schipper, oltre ad essere un teso dramma, è anche un efficace saggio di cinema di genere, le cui regole vengono utilizzare in maniera intelligente in modo da spiazzare il pubblico. L’unico limite sta nel chiedere un po’ troppo, in alcuni passaggi, allo spettatore e alla sua sospensione dell’incredulità, elemento che per un film che cerca di raccontare il cinema come se fosse vita vera è certamente un difetto. Ma ciò non inficia più di tanto il valore di un’opera che nel 2015 sceglie la strada del “cinema verità”, ricordandoci che è ancora possibile raccontare una “semplice” storia anche senza mezzi tecnici straordinari.

Voto dell’autore:3.7 / 5

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