Wall Street - Il denaro non dorme mai - Recensione


Voto staff filmedvd

Film considerato passabile
sulla base di 2 voto/i
3.45/5

Wall Street - Il denaro non dorme mai

RANKING
1565° su 2562 in Generale
561° su 732 in Drammatico
20102 h 07 min
Trama

2001: Gordon Gekko esce dal carcere dopo aver scontato la pena per le frodi attuate a Wall Street. Nessuno lo attende al di là del cancello. 2008: Gekko ha pubblicato le sue memorie e considerazioni sul passato e sul presente della finanza mondiale e le ha intitolate “L'avidita è buona?”. Intanto sua figlia Winnie, che si è rifiutata di fargli visita dopo la morte del fratello, ha una relazione con Jake Moore. Il giovane opera in Borsa sotto le ali dell'anziano Louis Zabel e crede nella possibilità di investire in un progetto finalizzato alla creazione di energia pulita…

Metadata
Regista Oliver Stone
Titolo originale Wall Street: Money Never Sleeps
Data di uscita 22 Ottobre 2010
Nazione U.S.A.
Durata 2 h 07 min
Attori
Cast: Michael Douglas, Shia LaBeouf, Josh Brolin, Carey Mulligan, Frank Langella, Susan Sarandon, Eli Wallach, Vanessa Ferlito, Jason Clarke, Alexander Wraith, John Bedford Lloyd, Anna Kuchma, Julianne Michelle, Keith Middlebrook, Chuck Pfeiffer, Charlie Sheen, Natalie Morales, Sebastian Sozzi, Tet Wada, Annika Pergament
Trailer
Wall Street - Il denaro non dorme mai

“L’avidità è buona?”: è su questo interrogativo che Oliver Stone poggia le basi per “Wall Street – Il denaro non dorme mai”, riportando sul grande schermo a 23 anni di distanza uno dei suoi personaggi più riusciti: quel Gordon Gekko interpretato da Michael Douglas che, dopo essere uscito di prigione ed aver scritto un libro, si prepara, rampante come non mai, a tornare nel mondo della finanza e della speculazione per far soldi a palate senza guardare in faccia nessuno, proprio come ai vecchi tempi. Questa volta però non solo il denaro e il rischio faranno parte della vita di Gekko, ma anche una figlia, con la quale il rapporto è stato perduto da troppi anni.

Non è mai facile per nessuno, nemmeno quando ti chiami Oliver Stone, rivisitare e aggiornare un “cult” del passato senza far rimpiangere il capostipite. Al regista però riesce e, grazie anche alla quantità di materiale che l’attuale crisi finanziaria gli ha messo a disposizione, Stone confeziona un’opera di buonissima fattura, coerente e precisa. Anche in questa occasione Stone lancia un forte grido d’accusa nei confronti del mondo della finanza, popolato fin troppo di “squali” affamati, e lo fa in modo semplice e chiaro, comprensibile anche a chi poco si intende di questa materia. Ma non c’è solo un’amara riflessione sull’attuale situazione socio-politica in questo sequel di “Wall street”, visto che vi troviamo anche alcune delle ossessioni e paranoie del cineasta, come il suo conflitto mai risolto con la figura paterna, qui rappresentato dal difficile rapporto di Gekko con la figlia Winnie, un continuo tira e molla quanto mai complicato. Un Gekko quindi diverso, che a confronto del personaggio di 23 anni fa sembra un agnellino, ma rimane sempre interessante.

Un fattore questo che rende il film più rassicurante che cattivo, facendo sì che l’umanità e i sentimenti abbiano la meglio sull’avidità e l’egoismo, cosa che potrebbe far storcere il naso ai cinefili legati alla figura di Gordon Gekko prima maniera, anche se è altrettanto vero che di questi tempi mettere un po’ di ottimismo in un’opera del genere non è poi così sbagliato. Il cast è di assoluta garanzia così come la confezione, con uno Stone che si conferma dal punto di vista visivo uno dei registi più capaci del panorama hollywoodiano.

Voto dell’autore:3.9 / 5

The following two tabs change content below.

Ultimi post di Diego Uberti (vedi tutti)

Loading...