"L'inganno": il Dvd del sontuoso dramma di Sofia Coppola

Si inserisce alla perfezione nella poetica cinematografica di Sofia Coppola un film come L’inganno: una nuova, ammaliante incursione nell’universo complesso e contraddittorio dell’animo femminile e, in particolare, in quel groviglio di sensazioni e di impulsi tipico dell’adolescenza e della giovinezza, fasi della vita da sempre al cuore dei film della regista americana. E ne L’inganno, le diverse “età della donna” trovano una rappresentazione emblematica nelle figure delle varie comprimarie: l’algida Miss Martha Farnsworth di Nicole Kidman, direttrice di un collegio della Virginia durante la Guerra di Secessione americana, l’istitutrice Edwina Morrow di Kristen Dunst e le loro educande.

Presentato con successo al Festival di Cannes 2017, dove la Coppola si è aggiudicata il premio per la miglior regia, e con più di tre milioni di spettatori in tutto il mondo, L’inganno si è rivelato una delle pellicole maggiormente apprezzate nella produzione di una cineasta che continua a mostrare nuovi lati del proprio talento, raggiungendo in questo caso un impeccabile equilibrio fra l’eleganza di una messa in scena carica di sensualità e la tensione latente del racconto, tratto dal romanzo A painted devil di Thomas P. Cullinan (già alla base del cult di Don Siegel del 1971 La notte brava del soldato Jonathan, con Clint Eastwood e Geraldine Page). L’inganno è costruito infatti attorno a un evento che scuote la quotidiana tranquillità dell’istituto di Miss Farnsworth: l’incontro con un soldato confederato, il caporale John McBurney (Colin Farrell), ferito a una gamba e accolto in segreto all’interno del collegio.

La conturbante presenza del caporale McBurney, affidato alle cure premurose di questo “gineceo” ma al tempo stesso soggetto e oggetto di una rete di desideri e attrazioni incrociate, sarà il motore di un meccanismo via via più ambiguo e pericoloso, destinato a provocare conseguenze incontrollabili. Un meccanismo che la Coppola, autrice anche della sceneggiatura, gestisce con grande sapienza, firmando uno dei suoi film più riusciti. Dopo i riscontri positivi ottenuti nelle sale, L’inganno è ora disponibile in formato Dvd e Blu-Ray grazie a Universal Pictures Home Entertainment, in un’edizione che restituisce appieno le qualità formali dell’opera, nello specifico i suggestivi chiaroscuri della fotografia del francese Philippe Le Sourd, con l’utilizzo esclusivo della luce naturale e i contrasti cromatici fra la penombra degli interni e il candore degli abiti delle protagoniste.

 

 

I costumi disegnati da Stacey Battat costituiscono appunto un altro elemento determinante del fascino del film, e a questi è dedicata una delle due featurette incluse fra i contenuti speciali del Dvd: Stile del Sud si sofferma proprio sulla ricostruzione scenica e sulle qualità tecniche de L’inganno, con sequenze girate sul set e interviste alle maestranze impiegate nel corso delle riprese. Un cambio di prospettiva, l’altro contenuto extra dell’edizione, si sofferma invece sull’origine del progetto e sull’approccio adottato da Sofia Coppola per cimentarsi con un testo già alla radice di un altro film importante: in questo caso la scelta della regista, sottolineata anche dalle interviste ai suoi interpreti, è stata quella di porre l’accento sul punto di vista delle fanciulle e delle donne del collegio, ribaltando così la focalizzazione rispetto al cult di Siegel.

Il Dvd, ovviamente, consente di visionare il film, oltre che nelle versioni doppiate in italiano e in francese, pure nella versione originale inglese (con l’opzione dei sottotitoli), in modo da valorizzare ulteriormente le performance di attori quali Nicole Kidman, Colin Farrell, Kirsten Dunst ed Elle Fanning. Inoltre, all’interno della confezione è stato inserito un booklet contenente il primo capitolo del libro di Thomas P. Cullinan, ripubblicato in Italia, proprio in occasione dell’uscita del film, con il titolo L’inganno, a cura dell’editore DeA Planeta Libri: uno spunto per analizzare le modalità di trasposizione della fonte letteraria da parte della regista di Lost in translation e Marie Antoinette.