E' morto Abbas Kiarostami, il regista de "Il sapore della ciliegia"

Si è spento oggi a Parigi, dove era ricoverato a causa di un cancro all’intestino, uno dei più celebrati autori del cinema iraniano, Abbas Kiarostami, considerato uno dei registi più originali ed influenti degli ultimi decenni. Kiarostami, che aveva da poco compiuto 76 anni, era nato a Teheran il 22 giugno 1940, e si era formato come pittore e grafico; dopo aver realizzato numerosi spot pubblicitari, negli Anni ’70 aveva deciso di concentrare le sue energie in campo cinematografico, girando diversi cortometraggi e mediometraggi.

Per Abbas Kiarostami, i primi riconoscimenti a livello internazionale erano arrivati con Dov’è la casa del mio amico? (1987), una storia incentrata sull’infanzia (tematica ricorrente nella sua opera), e soprattutto con Close-up (1990) e Sotto gli ulivi (1994), entrambi attraversati da una componente metacinematografica. Nel 1997 aveva ottenuto la Palma d’Oro al Festival di Cannes grazie al suo film più apprezzato, Il sapore della ciliegia, malinconica riflessione sul senso della vita costruita attorno al progetto di un uomo intenzionato a suicidarsi.

Dopo la consacrazione definitiva grazie a Il sapore della ciliegia, Kiarostami aveva continuato a raccogliere consensi grazie alle sue pellicole successive, in particolare Il vento ci porterà via (1999), Leone d’Argento al Festival di Venezia, Dieci (2002) e Copia conforme (2010), un’enigmatica ed imprevedibile storia di seduzione ambientata in Italia, con protagonista una magnetica Juliette Binoche.

 

Copia conforme

 

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