Morto a 77 anni il maestro dell'horror George A. Romero

Il regista americano George A. Romero, uno dei padri fondatori del moderno horror cinematografico e autore nel 1968 di una delle pietre miliari del genere della suspense, La notte dei morti viventi, si è spento a Toronto, in Canada, all’età di 77 anni, a causa di un cancro ai polmoni. Nato nel Bronx il 4 febbraio 1940 da padre cubano e madre lituana, George Andrew Romero aveva iniziato la sua carriera come regista di spot pubblicitari, prima di esordire al cinema con La notte dei morti viventi, horror a basso budget che aveva contribuito a rivoluzionare il genere, imponendosi come un assoluto modello di riferimento per la sua riscrittura dell’immaginario orrorifico e per le sue innovazioni stilistiche.

Nel corso degli Anni ’70, forte del successo della sua opera d’esordio, Romero si era confermato definitivamente come uno dei maestri dell’horror grazie a pellicole quali La città verrà distrutta all’alba (1973) e Zombi (1978), mentre nel 1982 aveva collaborato con lo scrittore Stephen King per il film Creepshow. Anche in seguito il regista aveva continuato a lavorare dietro la macchina da presa, con alterne fortune, per firmare il suo ultimo lungometraggio nel 2009, prima del ritiro dalle scene. L’approccio di George A. Romero al genere horror ha esercitato e continua ad esercitare una profonda influenza su generazioni di cineasti.